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Tutto sui Giochi

A Portata di Mouse


Il gioco è nato dal desiderio di divertimento e di libertà così come dalla volontà di potersi confrontare in maniera diretta con un avversario. Ne esistono varie forme: ci sono i giochi che si intraprendono in gruppo, specialmente da bambini, quelli di società e da tavolo, quelli invece "riservati" agli adulti che puntano sulla fortuna e sulla possibilità di poter vincere qualche premio, in denaro e non.

Il gioco è sinonimo di passatempo, di svago e di relax, di momenti passati in gruppo, ma al contempo può esserlo anche di sfida contro le capacità degli avversari o le proprie, sia sotto il punto di vista fisico che intellettuale (quiz, indovinelli...); in taluni casi il gioco è l'equivalenza del rischio e a tal proposito ci riferiamo ai giochi di carte, ai giochi a premio e a quelli che prevedono la vincita di somme di denaro.

Il gioco esiste da sempre, sebbene diverso da come lo concepiamo adesso. Giocavano i popoli primitivi, gli uomini preistorici, i Romani, i Greci e via via gli uomini che seguirono; i Greci prediligevano un gioco che li avvicinasse allo sport e ciò è testimoniato dal fatto che praticassero l'hockey (o per lo meno quello che noi, ad oggi, definiamo tale). E gioco significa pure imparare a seguire determinate regole senza le quali esso non avrebbe senso.

Nascondino, biglie, bocce, quattro cantoni sono solo alcuni dei passatempi preferiti dall'essere umano perchè pur con la loro semplicità sono in grado di allietare i momenti passati in compagnia; il gioco non può che essere benevolo per l'uomo a meno che esso non diventi una vera e propria smania e, in tal senso, è proprio l'uomo a rimetterci.